sabato 10 novembre 2012

GENZIANA MAGGIORE - Gentiana lutea


M. Cavalmurone –agosto 1985
Gentiana lutea L.
Fam. Gentianaceae

DESCRIZIONE
La Genziana maggiore (Gentiana lutea L.) è una pianta erbacea perenne; grazie alle radici molto sviluppate, le sue dimensioni sono superiori a quelle delle altre specie del genere Gentiana.
Può avere da tre a dieci fiori in verticilli all'ascella di foglie amplessicauli; la corolla di ciascun fiore, di colore giallo, è divisa in 5-6 lacinie.
Fiorisce da giugno a luglio

HABITAT
Vive in prati ed alpeggi poco umidi, su terreni calcarei. È diffusa fino ai 2200 m s.l.m. nelle zone montuose del sud dell'Europa. Non è molto comune.

DISTRIBUZIONE PROVINCIALE
La Genziana maggiore è piuttosto rara nel Piacentino. E’ localizzata in alta Val Trebbia e Val Boreca. Diffuse colonie sono presenti sul m.Lesima, m. Cavalmurone, m. Alfeo e m. Carmo

NOTE
Fiorisce per la prima volta a dieci anni di età.
Può essere confusa con il tossico veratro (Veratrum album), in quanto con morfologia simile ma con foglie alterne e non opposte.
È una pianta medicinale, che veniva coltivata durante il Medioevo. Viene usata anche per la fabbricazione dei liquori entrando nella composizione di diversi amari, stimola l'appetito e aiuta la digestione.
Alcune leggende raccontano di cavalieri colpiti da incantesimi d'amore per la bellezza della pianta, per la magnificenza dei suoi colori e per il suo fascino.


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